Linux e security · 18 min
Tutto è un file
Disco, tastiera, processo, socket: Linux te li fa usare come file. Dietro, sono risorse con un file descriptor o un filesystem virtuale.
Il disegno
Clicca un ramo. È la mappa mentale, non l’elenco di tutte le directory.
Sul disco
Resta spento il computer: questi file ci sono ancora.
Nel kernel, adesso
Scompaiono al reboot. Sono una finestra, non un archivio.
In poche righe
“Tutto è un file” è il disegno didattico: stessa famiglia di chiamate (open/read/write/close). Il kernel traduce.
Un socket o un processo non è un file sul disco. È una risorsa. La vedi tramite un file descriptor, o come nodo di un filesystem virtuale (/proc, /sys, a volte /dev).
Disegna questo
Tre cartelle: /etc (config), /proc (kernel vivo), /home (persone). Una freccia dal tuo comando verso ciascuna.
Un foglio, non un software. Se lo sai ridisegnare senza guardare, la lezione è tua.